"Il Biglietto Stellato" di Vasilij Aksënov
Trama: Nel clima euforico della società russa da poco uscita dal terrore staliniano, un giovane scrittore pubblicava a puntate, sul mensile "Junost'" (Giovinezza), un romanzo destinato a diventare il primo bestseller della storia editoriale sovietica, vero caso internazionale tradotto subito in decine di paesi. Era il 1961, il nome dello scrittore Vasilij Aksënov, il titolo del libro "Il biglietto stellato", romanzo di formazione sulle vicende del diciassettenne Dimka, inquieto e sognatore, che lascia la soffocante stabilità familiare per andare verso l'"Occidente" dell'URSS, l'Estonia, insieme a un gruppo di amici.
Canzone di sottofondo: non so perchè, ma "A walk on the wild side" mi è sembrata perfetta...
Tempo di lettura: dieci giorni, un paio di settimane sono anche sufficienti. Ma prendetevi pure tutto il tempo necessario per gustarvelo
Giudizio: ***** Si tratta di un vero tesoro: ristampato solo di recente, dopo lunghi anni di oblio editoriale, ha finalmente ritrovato una marcia in più grazie alla
sua revisione. Ve lo consiglio di cuore: una storia delicata ma briosa in grado di far riflettere e commuovere, che vi porterà a scoprire una Russia che, forse, nemmeno immaginate.
Prezzo: 8,50 euro un vero affare!
Frase perferita: "Pensavo a me stesso. Che valore ho? Che cosa voglio? Possibile che io non conti niente, che non voglia niente? Possibile che al culmine dei miei sogni ci siano un bancone del bar e il luccichio intorno? Un mondo in miniatura sotto un firmamento dipinto?"
Varie: questa volta, vi consiglio di dare un'occhiata all'introduzione!